TRACCE vagoni dirottati
Interpreti: Silvia Bugno, Marta Casari, Angela Lattanzio,
Domenico Santonicola
Quattro storie parallele, che nell’incontro si fondono. Dense e rarefatte si trasformano, portando con se un racconto sempre diverso. Restano tracce, solchi/impronte che si evidenziano quando la camera della vita le inquadra. Come sfaccettature di un diamante brillano e chiamano lo sguardo.
“Ci sono sogni del passato e sogni del futuro.
Ce ne sono di immobili come la luna nel cielo e altri brillanti come il sole del mattino che accende nuove passioni”(Daisaku Ikeda)
SOSPESI
Interpreti: Silvia Bugno, Marta Casari, Angela Lattanzio,
Domenico Santonicola
Performance realizzata per la mostra fotografica di Enrico Patellani
La performance scaturisce dalle emozioni suscitati dalla mostra fotografica che attraversa con le immagini la storia italiana dal dopoguerra in avanti.
La danza esprime così una riflessione confusa a rabbia per la miseria e le atrocità che la guerra comporta, un senso di umana impotenza di fronte alla ciclicità della storia che porta ancora simili tragedie.
La coreografia cerca così di seguire la profonda umanità e la sensibile ironia con cui Patellani coglie negli sguardi e nelle pieghe dei pensieri dei suoi soggetti la forte speranza che anima e spinge gli esseri umani verso la vita. Una tensione che sospende e conforta l’anima.(m.s.).
“Il respiro fermo al petto / dorme la notte.
Delicata e sorda, la luce non sente la corsa.
Davanti al nulla / stretti alle vesti, vanno-
Figli senza catene /vanno sospesi /quale domani /domandi?
Così sicuro avanzi / e nel cuore,
appare il mattino.(d.s.)
“Non vi è alcuna strada che porta alla pace: la pace è la via.”(Gandhi)
ASSOLATI
Interpreti: Silvia Bugno, Marta Casari, Angela Lattanzio,
Domenico Santonicola
Performance realizzata per la mostra fotografica di Mario Giacomelli
Assolati come una sosta prolungata dello sguardo dinanzi alla pulizia dei dettagli, alla tridimensionalità negata, ai contrasti così disarmanti, alle figure stagliate e incantate nel chiaroscuro delle dinamiche quotidiane.
…Gente assolata…immobile, ferma, quasi incantata, mentre brulica nascosta senza rumore; cresce e si alza forte come in un grido…..,la calma.(d.s.)
WWWWW. ESPOSTI
Interpreti: Silvia Bugno, Marta Casari, Angela Lattanzio,
Domenico Santonicola
Performance realizzata per la mostra fotografca
What – ESPOSTI
Who – SMAM
When – 22.GIUGNO-2003
Where – SPAZIO PARAGGI
Why – Cedere al dirupo, a strapiombo lanciarsi sulla onde sedotte dalla luna.
DA UN ALTRA PARTE
Interpreti: Silvia Bugno, Marta Casari, Angela Lattanzio,
Domenico Santonicola
Performance realizzata per la mostra fotografica di Luigi Gariglio.
…. Tienimi stretto al petto e non lasciarmi cadere nella paura. Voglio che il colore inondi me e la mia stanza e liberi in volo i pensieri.
…. Non lascerò che il buio mi accechi…. non toglierò alla notte le stelle…. sbriciolerò la voce…. si calerà calma dalle inferriate e arriverà dove non è stata mai gridata.(d.s.)
“La violenza è un male assoluto.
Se ricorriamo alla violenza,
per qualunque ragione lo facciamo,
abbiamo perso.” (Daisaku Ikeda)
TURIEB
Interpreti: Silvia Bugno, Marta Casari, Angela Lattanzio,
Domenico Santonicola
Performance realizzata per la mostra fotografica di Gabriele Basilico.

Beirut, notte chiara, un silenzio assordante che picchia contro le pareti, notte trasfigurata.
SPIFFERI
PERFORMANCE DI TEATRODANZA
Danzatori: Silvia Bugno , Domenico Santonicola.
Spifferi come possibilità; sono soffi di venti che arrivano a sollecitare un pensiero grigio o un desiderio rosso di sole.
Spifferi come sogni che avanzano, desideri che gonfiano le vele e si dirigono verso la propria destinazione.
Spifferi è un viaggio per perdersi e ritrovarsi più fragili e forti.
QUANDO APRO IL RESPIRO, IL VENTO CARICA LA SUA VOCE E SOLLEVA CON FORZA IL CORAGGIO CHE DORME
EVIL FACE
Performance di teatro danza
con Silvia Bugno e Domenico Santonicola
Performance di Teatro Danza in collaborazione con il gruppo “the dogs on the flat”
Uno sguardo, un lampo in bianco e nero, tagliente, crudo e casuale ( ma che emerge come un set cinematografico). Un mondo rarefatto e inquietante dove la linea dell’ambiguità del disagio si trasforma per i performers in luogo di opportunità. Da immagini violentate a temporaneità sperimentale, da esperienza di straniamento a modalità contemporanea di vivere un luogo in mutamento continuo. Perché un pensiero può percorrere il taglio di una lama o rifugiarsi nelle curve morbide di una carezza? Lo spazio del decidere apre l’anima di dubbi a possibili tradimenti, è il luogo dove l’istinto e il cuore combattono per il “giusto” agire. La rabbia può essere usata per aggredire o per creare giustizia come un coltello per uccidere o semplicemente sbucciare un frutto.
MA COSA MI SONO MESSO IN TESTA?
Corti di Teatrodanza
Coreografia di Domenico Santonicola
Collaborazione Art. Silvia Bugno
Personaggi che vivono ai confini fra le montagne e il mare, fra il sole e la neve, fra la vecchiaia e la fanciullezza.
A metà fra il cielo e la terra.
A volte sono uccelli, a volte solo pensieri con le ali.
Hanno sempre qualcosa per la testa, non fuggono né rincorrono,
mentre il proprio cuore cerca….come gli occhi amano catturare la luce.
Così restano sé stessi cambiando continuamente.
“La gente è come il mare, quando questo è calmo, molte navi possono
attraversarlo”. (Daisaku Ikeda)
FUNJ (16.11.02)
Interprete: Domenico Santonicola
con la partecipazione di Rudy Stangherlin
Back stage: Valentina Dotto
Performance di Teatrodanza
per Sotto Sopra fotomontaggi di Sabine KORTH
IN UN ANGOLO
Laboratorio di teatrodanza e presentazione studio
Condotto da: Silvia Bugno e Domenico Santonicola
Ciclo di sei lezioni di teatrodanza in forma di laboratorio. Lavoro attento soprattutto allo spazio scenico, a come posso interagire con esso e farlo divenire un compagno prezioso. Quattro angoli da abitare e far divenire altro in un percorso creativo, personale e di gruppo.




